Eccomi qui ad aggiornare il blog dopo una bellissima giornata trascorsa con mio marito e i miei genitori! Visto che oggi era l'ultimo giorno della settimana della cultura, ne abbiamo approfittato per visitare il "Castello delle Fate" a Gressoney-Saint-Jean, se avete intenzione di passare in Valle d'Aosta ve lo consiglio vivamente: è davvero da sogno, oltretutto in ottimo stato di conservazione...sarà dovuto anche al fatto che è tra i castelli qui in Valle d'Aosta di più recente costruzione, fu terminato nel 1904, esattamente 107 anni fa.
Abbiamo poi concluso la mattinata con un pranzo in un ottimo agriturismo a Tavagnasco...ed è proprio durante questo pranzo che hanno servito, tra le tante portate, anche un'ottima quiche alle verdure...e mi è venuta in mente quella che avevo preparato ieri sera per cena, una delle cosiddette "torte svuota frigo".
INGREDIENTI:
- 1 rotolo di sfoglia rotonda
- un porro tagliato finemente
- 100g di taleggio
- 2 uova
- 250g di ricotta
- 20g di parmigiano grattuggiato
- olio evo, sale e pepe q.b.
Rosolare leggermente il porro con un filo d'olio e lasciare raffreddare. Nel frattempo, in una ciotola amalgamare la ricotta, le uova, il parmigiano, sale e pepe. Aggiungere il porro rosolato e mescolare. Sistemare la sfoglia in una teglia per crostate, bucherellare il fondo con una forchetta e livellare il composto. Aggiungere pezzettini di taleggio in superficie. Far cuocere a forno caldo a 200° per 25 minuti circa.
Buon appetito!!!
domenica 17 aprile 2011
giovedì 14 aprile 2011
Pasta zucchine, speck e zafferano
Qualche giorno fa ho preparato questa piatto, il condimento lo si prepara davvero in dieci minuti, giusto il tempo di far cuocere la pasta...
INGREDIENTI (per 2 persone):
- 200-250g di pasta (ho usato le mezze penne rigate)
- 2 cucchiai di panna
- 4 cucchiai di latte
- 1 bustina di zafferano
- 100g di speck tagliato a dadini
- 1 zucchina tagliata a dadini
- olio extra-vergine d'oliva
- sale e pepe q.b.
Mettere a bollire la pasta e, mentre cuoce, preparare questo sughetto semplicissimo e velocissimo.
Mettere a rosolare con un filo d'olio la zucchina tagliata a dadini, per accelerare la cottura copro con un coperchio. Girare e, quando risultano quasi cotte, aggiungere lo speck a dadini. Aggiungere successivamente la panna e il latte, far sciogliere lo zafferano e mescolare bene tutto.
Aggiungere poi la pasta e servire.
INGREDIENTI (per 2 persone):
- 200-250g di pasta (ho usato le mezze penne rigate)
- 2 cucchiai di panna
- 4 cucchiai di latte
- 1 bustina di zafferano
- 100g di speck tagliato a dadini
- 1 zucchina tagliata a dadini
- olio extra-vergine d'oliva
- sale e pepe q.b.
Mettere a bollire la pasta e, mentre cuoce, preparare questo sughetto semplicissimo e velocissimo.
Mettere a rosolare con un filo d'olio la zucchina tagliata a dadini, per accelerare la cottura copro con un coperchio. Girare e, quando risultano quasi cotte, aggiungere lo speck a dadini. Aggiungere successivamente la panna e il latte, far sciogliere lo zafferano e mescolare bene tutto.
Aggiungere poi la pasta e servire.
domenica 10 aprile 2011
Tronchetto di primavera
Oggi a pranzo sono venuti a trovarci i nostri amici Denise e Michele con la loro piccola Anais e, visto che loro apprezzano la mia cucina, ho voluto preparare un dolce un pò particolare, utilizzando la marmellata per poter partecipare al contest Marmellata...che passione!
Non avevo grandi idee, ma volevo qualcosa di veramente speciale...Ho così rispolverato la ricetta del rotolo di pan di spagna (che si può semplicemente farcire con marmellata oppure crema alle nocciole), poi ho ideato una crema a base di yogurt e marmellata di fragole, ricoperto con una splendida ganache al cioccolato bianco.
Ma...andiamo con ordine
ROTOLO DI PAN DI SPAGNA
- 3 uova
- 150g di zucchero
- 2 cucchiai di acqua fredda
- 60g di fecola di patate
- 60g di farina 00
- mezza bustina di lievito
- 1 cucchiaio di latte
- 1 pizzico di vaniglia
Separare i tuorli dagli albumi. SBattere i tuorli con lo zucchero e i due cucchiai di acqua finchè non diventano spumosi. Aggiungere la farina, la fecola di patate, il lievito e il cucchiaio di latte; sbattere bene. Unire poi delicatamente a questo composto gli albumi precedentemente montati a neve con un pizzico di sale.
Quando il composto è pronto, versarlo su una teglia da forno ricoperta di carta forno.
Far cuocere 10-15 minuti in forno pre-riscaldato a 180°.
Quando è cotto, spostare il rettangolo di pan di spagna su un canovaccio pulito e staccare delicatamente la carta forno.
Dargli subito la forma del rotolo, aiutandosi col canovaccio, poi lasciarlo avvolto finchè non si è raffreddato.
Nel frattempo possiamo procedere a preparare il ripieno.
CREMA DI YOGURT E MARMELLATA DI FRAGOLE
- 1 vasetto di yogurt cremoso alla fragola
- 2 cucchiai colmi di marmellata di fragole
- 1 foglio di colla di pesce
- 100g di panna da montare
Mescolare molto bene lo yogurt e la marmellata intiepidendoli leggermente, così, poi, quando uniremo la colla di pesce ammollata e sciolta a fiamma bassa, non formerà i grumi.
Quando la crema è a temperatura ambiente, aggiungere delicatamente la panna montata e far raffreddare in frigo.
Preparare quindi la copertura per il nostro tronchetto.
CREMA GANACHE AL CIOCCOLATO BIANCO
- 150g di cioccolato bianco
- 200g di panna da montare
Portare la panna a bollore e, in una ciotola, versarla sopra il cioccolato sminuzzato, mescolare per bene finchè non si ottiene una crema omogenea e mettere un'ora in frigo.
Montare la crema e la ganache è pronta.
Passiamo alla composizione del tronchetto.
Spalmare il rettangolo di pan di spagna con la crema di yogurt e marmellata di fragole, arrotolare e mettere in frigo.
Tagliare in obliquo le due estremità e montarle una in alto e l'altra a lato, come nella foto.
Ricoprire poi il tutto con la ganache al cioccolato bianco e decorare a piacere con perline argentate o con ciò che più vi ispira.
Questo è quanto è rimasto di questo tronchetto...è davvero delizioso!!!
Con questa ricetta partecipo al contest Marmellata...che passione! del blog Mamma Help, sponsorizzato dalla marmellata Rigoni di Asiago.
Gnocchi alla romana
Gli gnocchi alla romana o gnocchi al semolino è un piatto che mia mamma preparava quando io e mio fratello eravamo piccoli...ed era un piatto che apprezzavamo notevolmente!!!
Io li ho riscoperti da quando vivo assieme a mio marito, visto che mi lascia libero sfogo in cucina...
INGREDIENTI (per 4 persone affamate oppure per 6 persone):
- 1 litro di latte
- 1 cucchiaino di sale
- noce moscata
- 60g di burro
- 70g di parmigiano grattuggiato
- 2 tuorli
- 250g di semolino di grano
Versare in una pentola antiaderente il latte, il sale, la noce moscata e 20g di burro, portare ad ebollizione.
Quando bolle abbassare la fiamma e versare a pioggia il semolino, i tuorli e 40g di parmigiano, continuando a girare. Cuocere per circa 8 minuti, sempre mescolando di continuo.
Stendere il composto ottenuto sulla spianatoia (io ho utilizzato il foglio in silicone da forno), dando circa 1 cm di spessore.
Quando è raffreddato formare dei cerchi, io, in questo caso, per evitare scarti, ho preferito tagliare a quadrotti.
Disporli su una teglia precedentemente imburrata, cospargerli del rimanente parmigiano e fiocchetti del burro rimasto.
Far cuocere 20-30 minuti in forno caldo a 200°, finchè non saranno gratinati.
Io li ho riscoperti da quando vivo assieme a mio marito, visto che mi lascia libero sfogo in cucina...
INGREDIENTI (per 4 persone affamate oppure per 6 persone):
- 1 litro di latte
- 1 cucchiaino di sale
- noce moscata
- 60g di burro
- 70g di parmigiano grattuggiato
- 2 tuorli
- 250g di semolino di grano
Versare in una pentola antiaderente il latte, il sale, la noce moscata e 20g di burro, portare ad ebollizione.
Quando bolle abbassare la fiamma e versare a pioggia il semolino, i tuorli e 40g di parmigiano, continuando a girare. Cuocere per circa 8 minuti, sempre mescolando di continuo.
Stendere il composto ottenuto sulla spianatoia (io ho utilizzato il foglio in silicone da forno), dando circa 1 cm di spessore.
Quando è raffreddato formare dei cerchi, io, in questo caso, per evitare scarti, ho preferito tagliare a quadrotti.
Disporli su una teglia precedentemente imburrata, cospargerli del rimanente parmigiano e fiocchetti del burro rimasto.
Far cuocere 20-30 minuti in forno caldo a 200°, finchè non saranno gratinati.
sabato 9 aprile 2011
I miei primi macarons
La prima volta nella mia vita che ho visto i macarons è stato nell'agosto 2007, durante una vacanza a Parigi con Lorenzo...erano lì, in miliardi di colori, tutti perfetti in vetrina...Io sono da sempre attratta dalle cose belle e colorate (come darmi torto???) e quindi, sono rimasta incantata davanti a quella vetrina...letteralmente incantata!!! Allora, me lo ricordo come se fosse ieri, ho chiesto a Lorenzo se potevamo entrare per assaggiare quelle meraviglie e lui: "Sely, guarda, sono dei dolci solamente belli, non sono per nulla buoni...io li ho già assaggiati!!!" e così, tutta triste, mi allontanai da quella vetrina...Non sapevo ancora che quella di Lorenzo era una bugia bella e buona!!!! Lui i macarons non li aveva mai mangiati, nonostante sia per metà francese!!! Stava semplicemente affinando la tecnica per farmi allontanare dalle vetrine prima che sia troppo tardi, tanto sa che io sono attratta solo dalle vetrine costose (ahimé!!!).
Il secondo incontro con i miei tanto sospirati macarons l'ho avuto più o meno un anno fa, a Chamonix, a soli 70km da noi...nella via principale hanno aperto una pasticceria che vende solo macarons e così, sapendo che anche il mio lui non li aveva ancora assaggiati, ci siamo fiondati dentro e per la prima volta abbiamo scoperto il gusto sublime che questi dolci hanno... Addentandoli si sente prima la croccantezza e subito dopo la morbidezza interna e il gusto del ripieno...La particolarità di questi dolcini è che sono tutti variopinti a secondo della loro farcitura...insomma, una goduria sia per gli occhi che per il palato!!!
Dopo questo incontro ravvicinato, sono diventati il mio chiodo fisso e quindi, ho iniziato a documentarmi...non ho mai avuto il coraggio di farli in casa, avevo il terrore di sbagliare e di fare una porcheria!!! L'input mi è stato dato dal blog di Araba Felice, qualche giorno fa aveva preparato i macarons e...bè...avevo voglia di provare, diceva che non era poi così difficile.
Ulteriore incentivo è scaturito anche dal mio acquisto, il libro "Dolce" di Ladurée, un libro meraviglioso che vi stra-consiglio se amate l'alta pasticceria francese...tenendo conto che è più di un libro: arriva in un elegante cofanetto verde acqua che ricorda un pò le scatole per i biscotti...lo si apre e dentro c'è una velina lilla che custodisce il libro, vellutato con le pagine dorate, un capolavoro.
Mi sono dilungata troppo, ma dovevo pur incuriosirvi e farvi venire voglia di fare i macarons, o no?!?
INGREDIENTI (per circa 26-30 macarons):
- 140g di albumi vecchi di qualche giorno
- 36 g di zucchero semolato
- 310g di zucchero a velo
- 175g di farina di mandorle
- 2 gocce di succo di limone
- colorante alimentare in polvere o gel (facoltativo)
Io ho utilizzato gli albumi di 7 giorni, conservati in frigo in un recipiente di vetro coperto da pellicola per alimenti. Prima di utilizzarli li ho lasciati a temperatura ambiente per un'ora.
Miscelare in un mixer la farina di mandorle con lo zucchero a velo. Montare gli albumi a neve ferma con 2 gocce di limone, pian piano che montano aggiungere lo zucchero semolato in più riprese.
Quando il composto assume le sembianze di una meringa ben ferma, aggiungere la miscela di farina di mandorle e zucchero a velo, mescolando delicatamente con una spatola. Il composto è pronto non appena ricadrà a "nastro". Io ho scelto di suddividere il composto in due parti per fare i macarons di due colori, ho aggiunto, prima di mescolare il tutto, un pò di colorante alimentare in gel.
Mettere il composto in una sac a poche con una bocchetta liscia e distribuitelo sulla teglia ricoperta di carta forno. Sbattere poi delicatamente la teglia sul piano di lavoro per eliminare eventuali bolle d'aria.
Far riposare all'aria per almeno un'ora...sono pronti per essere infornati quando, toccando la superficie, non resta appiccicato nulla alle dita. A questo punto infornare in forno pre-riscaldato a 150° statico, una teglia per volta.
Dopo 5 minuti di cottura aprire il forno per far uscire il vapore e continuare con la cottura per altri 7 minuti (questi sono i tempi con il mio forno).
Eccoli a fine cottura, con il loro dorso lucido e il "collarino" ben in vista!
Per staccarli agevolmente, ho versato un pò di acqua tra la carta forno e la teglia e li ho subito staccati. Li ho fatti raffreddare con la parte lucida verso il piatto.
Una volta freddi li ho farciti: quelli color lilla con confettura di marmellata, quelli verde acqua con una crema al burro alla vaniglia (squisita!!!).
Serviteli dopo che hanno riposato almeno una notte in frigorifero, altrimenti, non sono granché.
CREMA AL BURRO ALLA VANIGLIA (dose per farcire circa 16 macarons):
- 80g di burro
- 50g di zucchero a velo
- 1 tuorlo
- 1 pizzico di vaniglia in polvere
- mezza tazzina di latte
Lavorare il burro con lo zucchero, aggiungere il tuorlo, la vaniglia e il latte. Quando raggiunge la consistenza di una crema è pronta. Io ho aggiunto un pizzico di colorante.
Questa crema al burro si può utilizzare anche per ricoprire delle torte prima del rivestimento a base di marshmallow fondant.
Con la ricetta dei macarons partecipo al contest "Dolci dal Mondo" del blog Japan the Wonderland.
Il secondo incontro con i miei tanto sospirati macarons l'ho avuto più o meno un anno fa, a Chamonix, a soli 70km da noi...nella via principale hanno aperto una pasticceria che vende solo macarons e così, sapendo che anche il mio lui non li aveva ancora assaggiati, ci siamo fiondati dentro e per la prima volta abbiamo scoperto il gusto sublime che questi dolci hanno... Addentandoli si sente prima la croccantezza e subito dopo la morbidezza interna e il gusto del ripieno...La particolarità di questi dolcini è che sono tutti variopinti a secondo della loro farcitura...insomma, una goduria sia per gli occhi che per il palato!!!
Dopo questo incontro ravvicinato, sono diventati il mio chiodo fisso e quindi, ho iniziato a documentarmi...non ho mai avuto il coraggio di farli in casa, avevo il terrore di sbagliare e di fare una porcheria!!! L'input mi è stato dato dal blog di Araba Felice, qualche giorno fa aveva preparato i macarons e...bè...avevo voglia di provare, diceva che non era poi così difficile.
Ulteriore incentivo è scaturito anche dal mio acquisto, il libro "Dolce" di Ladurée, un libro meraviglioso che vi stra-consiglio se amate l'alta pasticceria francese...tenendo conto che è più di un libro: arriva in un elegante cofanetto verde acqua che ricorda un pò le scatole per i biscotti...lo si apre e dentro c'è una velina lilla che custodisce il libro, vellutato con le pagine dorate, un capolavoro.
Mi sono dilungata troppo, ma dovevo pur incuriosirvi e farvi venire voglia di fare i macarons, o no?!?
INGREDIENTI (per circa 26-30 macarons):
- 140g di albumi vecchi di qualche giorno
- 36 g di zucchero semolato
- 310g di zucchero a velo
- 175g di farina di mandorle
- 2 gocce di succo di limone
- colorante alimentare in polvere o gel (facoltativo)
Io ho utilizzato gli albumi di 7 giorni, conservati in frigo in un recipiente di vetro coperto da pellicola per alimenti. Prima di utilizzarli li ho lasciati a temperatura ambiente per un'ora.
Miscelare in un mixer la farina di mandorle con lo zucchero a velo. Montare gli albumi a neve ferma con 2 gocce di limone, pian piano che montano aggiungere lo zucchero semolato in più riprese.
Quando il composto assume le sembianze di una meringa ben ferma, aggiungere la miscela di farina di mandorle e zucchero a velo, mescolando delicatamente con una spatola. Il composto è pronto non appena ricadrà a "nastro". Io ho scelto di suddividere il composto in due parti per fare i macarons di due colori, ho aggiunto, prima di mescolare il tutto, un pò di colorante alimentare in gel.
Mettere il composto in una sac a poche con una bocchetta liscia e distribuitelo sulla teglia ricoperta di carta forno. Sbattere poi delicatamente la teglia sul piano di lavoro per eliminare eventuali bolle d'aria.
Far riposare all'aria per almeno un'ora...sono pronti per essere infornati quando, toccando la superficie, non resta appiccicato nulla alle dita. A questo punto infornare in forno pre-riscaldato a 150° statico, una teglia per volta.
Dopo 5 minuti di cottura aprire il forno per far uscire il vapore e continuare con la cottura per altri 7 minuti (questi sono i tempi con il mio forno).
Eccoli a fine cottura, con il loro dorso lucido e il "collarino" ben in vista!
Per staccarli agevolmente, ho versato un pò di acqua tra la carta forno e la teglia e li ho subito staccati. Li ho fatti raffreddare con la parte lucida verso il piatto.
Una volta freddi li ho farciti: quelli color lilla con confettura di marmellata, quelli verde acqua con una crema al burro alla vaniglia (squisita!!!).
Serviteli dopo che hanno riposato almeno una notte in frigorifero, altrimenti, non sono granché.
CREMA AL BURRO ALLA VANIGLIA (dose per farcire circa 16 macarons):
- 80g di burro
- 50g di zucchero a velo
- 1 tuorlo
- 1 pizzico di vaniglia in polvere
- mezza tazzina di latte
Lavorare il burro con lo zucchero, aggiungere il tuorlo, la vaniglia e il latte. Quando raggiunge la consistenza di una crema è pronta. Io ho aggiunto un pizzico di colorante.
Questa crema al burro si può utilizzare anche per ricoprire delle torte prima del rivestimento a base di marshmallow fondant.
Con la ricetta dei macarons partecipo al contest "Dolci dal Mondo" del blog Japan the Wonderland.
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